Luce e ombra

Luce e ombra

Tu sei luce e ombra. Noi siamo esseri di luce, frase molto in voga, ma ogni luce crea un’ombra. Abbiamo lati che amiamo mostrare al prossimo e lati che nascondiamo, le nostre paure e le nostre insicurezze. Ma è dalle nostre ombre che dobbiamo partire.

Questa lezione viene impartita fin da subito dalla più grande Maestra di Vita, la Natura. Un seme per crescere ha bisogno di buio, umido e oscurità, si nutre di quella stessa oscurità per trovare la luce ed espandersi fino a toccare il cielo, donando vita alla comunità.

Quando intraprendiamo un percorso spirituale, la prima cosa che dobbiamo fare è conversare con le nostre ombre, con le nostre paure, metterle davanti a noi, sviscerarle e capire cosa vogliono farci vedere. In soccorso a noi vengono i Maestri, gli Spiriti e gli Animali di Potere (per citarne alcuni), ma ogni piccola esperienza porta con sè un grande dono. Saper osservare come la vita nasce e fiorisce su questo Pianeta è un grande dono.

Lo scopo della nostra ombra non è quello di spaventarci e schiacciarci, ma di essere trasmutata per poter trasmutare noi stessi. Ognuno ha il suo modo per lavorare con l’ombra, uno alla portata di tutti è tenere un diario e scrivere ciò che pensiamo, togliendo i vari strati del nostro essere fino ad arrivare al fulcro. Ogni volta che abbiamo paura, ci arrabbiamo per un fatto, chiediamoci il perché, la risposta non sarà immediata, ma con il tempo arriverà, sembrerà un’illuminazione, un fulmine a ciel sereno che ci farà esclamare “come ho fatto a non vederlo prima?”

Per Vedere realmente senza illusioni dobbiamo necessariamente lavorare sulla nostra ombra. Il risveglio della Kundalini non parte dall’alto, ma ha sede nel nostro primo Chakra, nelle nostre radici.

Per lavorare con le nostre ombre che emergono dal nostro inconscio possiamo parlarne anche con uno psicologo. Non avete idea dei benefici che una persona sconosciuta possa portarvi nella vostra vita. Parlarne con una persona competente è un ottimo passo per prendere consapevolezza di sé. Parlare con qualcuno che possa effettivamente aiutarci è un grande atto spirituale, e vi dirò di più parlare ad alta voce con una persona che non sa nulla di voi, automaticamente riuscirete voi stessi a sbrogliare quelle ombre.

Non pensate alla nostra ombra come qualche cosa di malefico, la notte fa paura perché non riusciamo a vedere come il giorno, ma offre rumori, sensazioni ed emozioni differenti, viscerali e ancestrali. L’ombra non è malvagia è una diversa realtà, sta a noi trasmutare gli insegnamenti nella nostra evoluzione spirituale. Tutto dipende da noi.

Come lavorare con la propria ombra:

  • scrivere un diario dando forma alle nostre emozioni e ai nostri pensieri
  • osservare la Natura e apprendere da lei i più grandi insegnamenti
  • lavorare con gli Antenati facendoci raccontare le storie di famiglia
  • lavorare con il Primo Chakra
  • lavorare con le energie di Luna Nuova
  • leggere storie di Archetipi “oscuri” come Lilith, Loki, Kalì, Morrigan,…
  • essere sinceri con noi stessi

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