Rapaci mi affascinano da sempre, forse per quella loro qualità del saper volare in alto, senza temere di essere trascinati da una folata di vento. Anzi, riescono proprio a intercettare le correnti e a sfruttarle per volare al meglio.
Il Falco è un rapace di piccole dimensioni e tra le sue qualità e peculiarità mi affascinano le seguenti:
- I falchi non costruiscono nidi, ma depongono e covano le uova nei vecchi nidi di altri uccelli, all’interno di alberi cavi, su spuntoni rocciosi, oppure in un avvallamento che scavano nel terreno.
- I falchi pellegrini sono animali tendenzialmente fedeli. Infatti, solitamente cercano un nuovo compagno solo dopo la morte del precedente.
- Il falco pellegrino può infatti raggiungere i 320 chilometri orari, superando in velocità una macchina sportiva e staccando persino il ghepardo africano.
- Associato a divinità femminili, come Freya, e maschili, come Horus.
- Quando caccia percorre il proprio territorio con un voli lenti e apparentemente indifferente ma, quando individua una preda, le dà una caccia spietata.
Il fatto di non costruire nidi ma osservare e trovare un proprio luogo sono metodi differenti per costruirsi casa. Chi ha detto che anche noi dobbiamo costruire la nostra dimora con certi standard?
Qualcuno vuole una casa tutta sua e se la costruisce, oppure preferisce un piccolo appartamento, una casa in mezzo al bosco o un piccolo van, ma non per questo dobbiamo pensare che sia una meglio dell’altra, semplicemente ognuno è differente e ha delle esigenze diverse. Con gli occhi del Falco possiamo vedere la stessa situazione sotto punti di vista diversi, una visione completa dall’alto ci permette di capire che ognuno ha le proprie esigenze, il proprio passato, le proprie considerazioni…
Il Falco è tendenzialmente monogamo, questo amore che lega due anime per la vita, in natura è abbastanza raro e c’è un motivo ben preciso se alcune specie lo sono e altre no, la scelta dell’accudimento dei piccoli. Anche qui si parla di scelte, sarà una delle qualità del Falco? Che ci ricorda che ci sono punti di vista diversi, quindi strade diverse da percorrere?
Animale che deve pensare veloce per la sua sopravvivenza, se rimane senza cena sono guai, ma come caccia, mi ha affascinata molto. Piano e lentamente, quasi da sembrare indifferente vola sul territorio, fino a trovare la preda e la situazione perfetta per attaccare. Dovremmo prendere il suo esempio?
Magari in opportunità lavorative, o in quegli attimi con noi stessi, che invece di farci lo sgambetto e metterci il bastone tra le ruote…magari potremmo trovare il momento giusto per espanderci ed evolverci. Eppure non lo facciamo mai, tendiamo sempre a sottovalutarci o ad auto sabotarci, quando quella stessa energia di attesa e attacco potremmo utilizzarla per momenti più costruttivi, come il lancio di un progetto, dire le cose al momento giusto, chiedere un aumento al capo, fare il balzo di carriera o perchè no, dichiararsi alla persona affine a noi.
Ora provate a pensare di essere questo animale, come sarebbe volare?
Se il Falco è tutto questo e anche di più, in sua presenza potremmo mai aver paura di spiccare il volo?
Forse siamo noi che tendiamo a nasconderci, a trovare giustificazioni per non andare in alto o addirittura pretendere di più dalla nostra vita. Sia chiaro che il pretendere di più non sono più soldi, più amici, più successo (a meno che non sia quello che vuoi tu), ma può essere avere più tempo per se stessi, voler imparare qualche cosa di nuovo, volere un compagno o una compagna al proprio fianco come vogliamo noi…ma questo è possibile?
“Sì!” ti direbbe il falco. “Si perchè se lo vuoi e tuo e devi imparare a fidarti delle tue ali, non del vento che le spinge.”
L’unica cosa da fare in presenza del Falco è aprire queste benedette ali e imparare a volare.
Giulia

